STAND UP

Paesi Bassi, Grecia, 2026, DPC, colore, 95’


credits

Regia: Mari Sanders
Sceneggiatura: Mari Sanders
Fotografia: Sal Kroonenberg
Montaggio: Yorgos Mavropsaridis
Scenografia: Nadide Argun
Musica: Mink Steekelenburg
Costumi: Manon Blom
Interpreti: Lucia Zemene (Vera), Daan Buringa (Xander), Kendrick Etmons (Jonathan)
Produttrici: Ineke Kanters, Lisette Kelder in coproduzione con Amanda Livanou, Katerina Tzourou, Robert Kievit
Produzione
: The Film Kitchen (Nl) in coproduzione con Neda Film (Gr), BNNVARA (Nl), Hellenic Broadcasting Corporation/ERT/E.R.T (Gr)
World Sales: Loco Films


sinossi

Vera, 23 anni, attraversa la vita alla deriva, tra feste con gli amici e il sogno di viaggiare da sola, libera da ogni obbligo. Una sera viene investita da un camion e si risveglia in un centro di riabilitazione: ha subito un’amputazione ed è su una sedia a rotelle. Dopo l’incidente, il suo corpo le appare completamente estraneo. Nel centro di riabilitazione, una struttura con alloggi accessibili, spazi per le attività e una piscina, incontra Xander, 22 anni, anche lui in sedia a rotelle ma sin dalla nascita, aspirante stand-up comedian. Vera entra così a far parte del suo gruppo di amici con disabilità, che vivono con orgoglio la propria condizione. Tra Vera e Xander nasce un’intesa sempre più profonda, ma i loro sentimenti restano inespressi. Per Vera, scegliere Xander significa scegliere anche una vita definita dalla disabilità, e lei non è ancora pronta a farlo. Tornata a casa, si ritrova soffocata dalle attenzioni dei genitori e degli amici. La vita di prima non le appartiene più. Il mondo di Xander è l’unico luogo in cui si sente davvero a suo agio. Dopo una festa organizzata dagli amici di lui, i due finiscono a letto insieme: un’esperienza carica di tensione per entrambi.


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nota critica

“Con Stand Up porto alla luce un mondo che spesso passa inosservato: quello dei giovani con disabilità, delle sfide che affrontano, della loro cultura e del loro modo di vedere il mondo. Il film indaga la differenza tra nascere con una disabilità e acquisirla nel corso della vita, esplorando come un evento simile possa ridefinire un’esistenza e un’identità.Al centro del film c’è una domanda: fino a che punto la disabilità definisce chi siamo? È qualcosa da minimizzare, come fanno gli amici di Vera? Qualcosa che richiede maggiori attenzioni, come credono i suoi genitori? Oppure qualcosa da rivendicare con orgoglio, come fanno Xander e i suoi amici? Vera deve confrontarsi con queste diverse prospettive per trovare la propria risposta. La mia ispirazione nasce da un’esperienza personale. Sono nato con una disabilità e uso la sedia a rotelle; ho trascorso i primi anni della mia vita in un percorso di istruzione speciale, entrando in contatto con altre persone che affrontavano esperienze simili alle mie. Alla scuola d’arte ho scoperto che questa prospettiva rappresentava una straordinaria fonte di possibilità creative. Stand Up è il mio primo film dedicato a questo tema e combina finzione ed elementi documentari per raccontare la vita con una disabilità in modo preciso e poetico. Un’altra fonte di ispirazione è il modo in cui chi sta intorno a una persona con disabilità reagisce alla sua condizione. Quasi tutti coloro che si trovano a vivere con una disabilità nel corso della vita vedono alcune amicizie svanire. Come dice Vera: “La disabilità, in un certo senso, appartiene anche a te”. Ogni attore che interpreta un personaggio con disabilità la vive anche nella vita reale: una scelta artistica essenziale per garantire autenticità e, al tempo stesso, valorizzare un bacino di talenti troppo spesso ignorato. I diversi personaggi si ispirano a membri delle “crip communities” degli Stati Uniti, del Regno Unito e dei Paesi Bassi, uniti dall’orgogliosa rivendicazione della disabilità come parte della propria identità.”


la regista: MARI SANDERS

Mari Sanders (1988) è uno sceneggiatore e regista olandese. Attraverso cortometraggi, documentari e serie televisive, esplora temi ricorrenti quali la cultura della disabilità, l’identità e la figura del viaggiatore solitario alla ricerca di un luogo a cui appartenere. È direttore artistico di Wild Lam, programma dedicato alla valorizzazione di attori e artisti con disabilità. Stand Up è il suo lungometraggio d’esordio.


filmografia

2012 Rue Des Invalides (short)
2013 Sync (short)
2014 Go Daan Go! (short)
2017 80% Disabled (documentary short)
2018 Mooi Geweest (TV fiction)
2019 Wheelchair Roadmovie: Over the Thresholds of Europe (documentary series)


premi / festival

2026 Tribeca FF – International Narrative Competition
2026 EspooCine – New Voices
2026 Belgrade International Film Festival
2026 Chicago FF - Departures
2026 Salé International Women’s Film Festival – Concorso