
THE FATIGUED
Втомлені
Ucraina, 2025, DPC, colore, 97’
CONCORSO ULIVO D'ORO
Lungometraggi Europei
➔ GIO 12 NOV | ORE 18:00 | SALA 3
Regia: Yura Dunay
Sceneggiatura: Solomia Tomashchuk
Fotografia: Volodymyr Ivanov
Montaggio: Yuri Khrobust
Scenografia: Ivan Levchenko
Musica: Oleksandr Iarmola
Costumi: Kostyantyn Kravets
Interpreti: Valeria Khodos (Liuba), Dmitro Sova (Andriy), Irma Vitovska (Ira), Dasha Tvoronovich (Vira), Olena Uzlyuk (Maria), Oleksandr Mavrits (Gryhoriy), Pylyp Illienko (Valeriy), Darya Legeyda (Art Therapist), Sergiy Luzanovsky (Anton), Gura Margaryta (Lesya), Olga Safronova (Olena), Oleksandr Sokolov (Sviatoslav), Oleh Symoroz (Dima)
Produttore: Pylyp Illienko
Produzione: Illienko Film Productions
Luba e Andrii, veterani di guerra segnati non soltanto da ferite visibili, ma anche dalle cicatrici invisibili del disturbo post-traumatico da stress, trovano conforto l’uno nell’altra mentre affrontano il lungo percorso verso la guarigione. Il loro legame alimenta una fragile speranza di rinascita, ma i traumi del passato e la difficoltà di ricostruire le proprie vite mettono a dura prova il loro rapporto.
“Mi interessa ciò che accade a una persona quando la vita che conosceva non è più possibile. È da questa riflessione che nasce The Fatigued. Non volevo concentrarmi sugli eventi straordinari, ma su ciò che viene dopo: quel periodo silenzioso e confuso, in cui bisogna imparare a vivere con un corpo diverso, nuove relazioni e una nuova percezione di sé. Liuba è diventata importante per me proprio perché non ha tutte le risposte. Cerca di capire chi è adesso, e il rapporto con Andriy fa parte di questa ricerca. Vedo il loro legame come la possibilità di riconoscersi in qualcuno che, come loro, è profondamente cambiato. Non si salvano a vicenda. Insieme, si sentono semplicemente meno soli. Non voglio spiegare i miei personaggi al pubblico, ma osservarli da vicino: i loro silenzi, l’imbarazzo, l’umorismo, il desiderio e i piccoli gesti quotidiani. Da regista, prediligo un cinema che osserva senza spiegare. Voglio che il pubblico si avvicini ai personaggi e impari a conoscerli, senza che gli venga suggerito cosa pensare di loro. Per me, The Fatigued è un film molto personale sulla difficoltà di accettare il cambiamento e sulla fragile possibilità di trovare il modo di andare avanti.”
Yura Dunay nasce nel 1979 a Rivne, in Ucraina. Inizia gli studi in Ingegneria ottica presso il Politecnico di Kiev, per poi dedicarsi alla fotografia cinematografica presso la Scuola Nazionale di Cinema Polacca di Łódź. In seguito, si specializza in Regia documentaria presso l’Università Nazionale di Teatro, Cinema e Televisione di Kiev. Affermato direttore della fotografia nel panorama cinematografico ucraino ed europeo, collabora con registi quali Valentyn Vasyanovych, Maciek Hamela, Marysia Nikitiuk, Solomiia Tomashchuk, Heorhii Fomin e Taras Tomenko. Partecipa al programma Berlinale Talents e a FilmBridge Ukraine della Wajda Film School. Nel giugno 2025 entra a far parte delle Forze Armate ucraine. The Fatigued è il suo esordio alla regia.
2025 Втомлені (The Fatigued)
2025 Molodist Kyiv International Film Festival - Gran Premio Cervo Scita



