
LA DONNA DEL TENENTE FRANCESE
UK, USA, 1981, DPC, colore, 124’
PROTAGONISTI DEL CINEMA EUROPEO
Jeremy Irons
➔ LUN 9 NOV | ORE 18:00 | SALA 5
Regia: Karel Reisz
Sceneggiatura: Harold Pinter tratto dall’omonimo romanzo di John Fowles
Fotografia: Freddie Francis
Montaggio: John Bloom
Scenografia: Assheton Gorton
Musica: Carl Davis
Costumi: Tom Rand
Interpreti: Meryl Streep (Sarah e Anna), Jeremy Irons (Charles e Mike), Leo McKern (Dr. Grogan), Lynsey Baxter (Ernestina), Patience Collier (Mrs. Poulteney), Hilton McRae (Sam), Emily Morgan (Mary), Peter Vaughan (Mr. Freeman), Penelope Wilton (Sonia), Charlotte Mitchell (Mrs. Tranter)
Produttori: Leon Clore
Produzione: Juniper Films (UK), United Artists (USA)
Due storie parallele si intrecciano: una ambientata in epoca vittoriana, l’altra incentrata sugli attori che la interpretano. La prima si apre con Sarah Woodruff che si dirige verso il molo di Lyme, in Inghilterra. Nel frattempo, in un’altra zona del villaggio, lo scienziato londinese Charles Smithson chiede la mano di Ernestina Freeman, che accetta la proposta. Nella vicenda contemporanea, Mike e Anna trascorrono la notte insieme nella stanza di lei. Quando Mike risponde a una telefonata destinata ad Anna, in ritardo sul set, entrambi comprendono che la troupe finirà per scoprire la loro relazione. Tornando alla storia in costume, Charles ed Ernestina scorgono Sarah in fondo al molo. Ernestina gli racconta che i pescatori la chiamano “la donna del tenente francese” e sostiene che sia pazza e non ascolti nessuno. Charles, tuttavia, osserva che, con il mare in tempesta, è pericoloso rimanere sul molo e insiste per avvicinarsi a lei. Quando Sarah si volta a guardarlo, Charles rimane incantato dal suo sguardo...
"(...) La donna del tenente francese è un film di grande bellezza visiva, sostenuto da interpretazioni straordinarie. Per la sua magnifica doppia interpretazione, Meryl Streep ha raccolto una pioggia di elogi, tutti ampiamente meritati. In un momento è moderna e disinvolta, in quello successivo incarna con maestria la teatralità di un personaggio vittoriano. Al suo fianco, Jeremy Irons offre un’interpretazione intensa e convincente, nei panni di un uomo tormentato dal rapporto con entrambi i personaggi interpretati dalla Streep. Il film stimola l’intelligenza dello spettatore, gioca con le sue aspettative e riesce in un’altra impresa non da poco: intrattiene gli estimatori del romanzo di Fowles senza svelarne i segreti. Anche dopo aver visto il film, il libro saprà ancora sorprendervi, ed è giusto così. (...)”
(Roger Ebert, Chicago Sun-Times, 1 gennaio 1981)
1982 Golden Globes, USA: Miglior Attrice Drammatica
1982 Oscar: candidato per Miglior Sceneggiatura, Montaggio, Attrice, Scenografia, Costumi
1982 David di Donatello: Migliore Sceneggiatura Straniera
1982 Bodil Awards: Miglior Film Europeo
1982 BAFTA Awards: Miglior Attrice, Musica, Suono; Jeremy Irons candidato come Miglior Attore

