MOMO ALLA CONQUISTA DEL TEMPO

Italia, Germania, 2001, 35mm, colore, 80’


credits

Regia: Enzo d’Alò
Sceneggiatura: Enzo d’Alò, Umberto Marino dal romanzo di Michael Ende
Creazione dei personaggi: Walter Cavazzuti
Montaggio: Simona Paggi
Scenografia: Michel Fuzellier
Musica: Gianna Nannini
Voci: Erica Necci (Momo), Giancarlo Giannini (Presidente Signori Grigi), Diego Abatantuono (Mastro Hora), Sergio Rubini (Uomo Grigio 1), Neri Marcoré (Uomo Grigio 2), Riccardo Rossi (Osvaldo Fusi)
Produttore: Vittorio Cecchi Gori
Produzione: Cecchi Gori Fin. Ma. Vi Spa, Taurus Produktion GmbH


sinossi

Infagottata in un cappotto troppo grande, Momo è una bambina orfana ma dall’animo gentile e empatico. Vive in un anfiteatro abbandonato e arredato per lei dai coetanei della città, con cui ha subito fatto amicizia. L’arrivo dei misteriosi e soprannaturali Signori Grigi scuote però la tranquillità del posto: con il loro aspetto identico, sigaro perennemente in bocca e modi rampanti, i Grigi convincono infatti i cittadini a cedere il loro tempo extra lavorativo, che rubano e immagazzinano in una speciale “Banca del tempo” per poter vivere come parassiti. Solo Momo, con la sua empatia, è in grado di svelarne le debolezze e smascherarne gli inganni, rompendo i loro incantesimi. Nell’impresa troverà un aiuto prezioso in Mastro Hora, il signore del tempo.


gallery

nota critica

“Il lavoro compiuto da D’Alò e Umberto Marino è stato di distillare lo spirito del libro [di Michael Ende] (…) La creazione dei personaggi è affidata come al solito a Walter Cavazzuti che aveva collaborato con D’Alò anche nei film precedenti, così come Michel Fuzellier al quale si devono la creazione degli ambienti e la direzione artistica delle scenografie. Un lavoro, questo, molto ricco e che raggiunge il suo vertice nella creazione del mondo di Mastro Hora (…) che pare uscire da una centrifuga tra l’opera di Escher (un altro artista che come Ende ha amato molto l’Italia) e Magritte.”

(Fabrizio Liberti, Cineforum 412, Marzo 2002)


premi / festival

2002 Nastri d’Argento - Migliore Canzone Originale